Checklist preliminare: obiettivi e perimetro del PUE
Definisci lo scopo della valutazione e limita con precisione l’area che verrà considerata. Verifica il perimetro dei consumi elettrici: IT load, impianto di raffreddamento, distribuzione energia e ausiliari. Raccogli i dati di base su layout dei rack, tipologie di pue data center macchine, modalità operative e vincoli di infrastruttura. Imposta anche i criteri di successo: riduzione dei consumi termici, stabilità delle temperature in ambiente IT e riduzione delle inefficienze di ventilazione e gestione flussi.
Raccolta dati e mappatura dei flussi d’aria
Prima di qualsiasi intervento, costruisci una mappa affidabile dei flussi. Verifica pressioni differenziali, percorsi dell’aria, presenza di bypass e perdite tra corridoi caldi e freddi. Controlla sensori e log: temperature di ingresso/uscita, portate, velocità delle ventole, condizioni dei sistemi di raffreddamento simulazione ambientale CFD e controlli delle serrande. Documenta eventuali modifiche recenti all’impianto, perché influiscono sulle condizioni di equilibrio. Questa fase riduce errori nelle ipotesi di calcolo e rende la simulazione progettuale realmente confrontabile con la realtà operativa.
Simulazione ambientale e validazione tecnica
Usa la per testare scenari senza interrompere l’esercizio. Confronta la distribuzione delle temperature, l’uniformità dei flussi e la ricircolazione dell’aria tra zone. In parallelo, applica il metodo di calcolo per valutare l’indice di efficienza energetica e individua i componenti che contribuiscono maggiormente alla dissipazione non direttamente legata all’IT load. Valuta varianti come setpoint, configurazioni di ventilazione, ottimizzazione dei percorsi aria e strategie di controllo. Verifica con dati misurati: se la coerenza è alta, puoi procedere con interventi mirati e misurabili.
Conclusione
Una checklist ben strutturata porta da diagnosi a intervento, evitando ottimizzazioni “a tentativi”. Con EOLIOS puoi trasformare i dati in scelte operative basate su simulazioni e verifiche: l’obiettivo è migliorare l’efficienza dell’intero sistema di raffreddamento e ridurre gli sprechi energetici, rendendo più affidabile il monitoraggio dell’efficienza complessiva del data center. L’approccio supporta decisioni tecniche coerenti con le condizioni reali di esercizio e con la ricerca di prestazioni più stabili.

